Italiano per stranieri: sì, ma quali stranieri?

a cura di Gianfranco Porcelli

L’arrivo in Italia e l’apprendimento della nostra lingua è per molti l’occasione per uscire dall’analfabetismo primario e totale. È un fatto normale per i bambini ed è l’inizio dell’emancipazione dal padre-(o marito o fratello)-padrone per molte donne.

In altri soggetti l’alfabetizzazione ha avuto luogo, ma in lingue con alfabeti diversi dal nostro e quindi l’apprendimento dell’italiano esige la familiarizzazione con l’alfabeto latino e la sua direzionalità. Ad esempio, chi è abituato a scrivere da destra a sinistra fa fatica a scrivere la N maiuscola partendo da sinistra per finire in alto a destra: per loro il percorso “naturale” è l’opposto e quindi c’è una fase in cui le due direzioni si intersecano anche all’interno delle singole parole.

Dal punto di vista del leggere e dello scrivere, sono avvantaggiati coloro che già possiedono il nostro alfabeto, come i latino-americani.

L’editoria del settore è sempre più attenta a queste differenze e propone corsi di italiano per principianti stranieri sempre meglio differenziati a seconda delle varie esigenze. Rosanna Carlostella e io proporremo alcuni ulteriori dettagli su questo tema per Scuola e Lingue Moderne.

Qui invece voglio accennare a un caso particolare che mi coinvolge come tutor di un immigrato dallo Sri Lanka. Alfabetizzato in cingalese/Sinhala, ha poi appreso l’alfabeto latino ma congiuntamente allo studio dell’inglese: quando sente [e] tende a scrivere A (cioè [ei]) e quando sente [i] tende a scrivere E (cioè [i:]). Va un po’ meglio con [o] e [u], mentre la nostra I, che ha il vizio di sparire pronunciando parole come “ciao” o “buongiorno”, è ancora un oggetto alquanto misterioso per lui. Gli ho subito fatto notare che parole come “father, car, pass” ecc. contengono un suono simile alla nostra [a] – e lo stesso vale per la [e] in “very, leg, net…”, per la [i] in “machine, routine…” ecc. ma l’idea di “suono alfabetico” delle vocali inglesi è difficile da sradicare.

Le sfide didattiche non finiscono mai.

Alcune frasi sulla lingua inglese in alfabeto Sinhala (da Wikipedia)

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