ABILITAZIONE

Come abilitarsi all’insegnamento oggi

A cura di Graziano Serragiotto, responsabile ANILS per i contatti istituzionali

Per intraprendere la professione di docente di scuola secondaria di I e II grado sono necessari, secondo la normativa attualmente in vigore, i seguenti passaggi:

  1. Maturare nel corso della propria carriera accademica (Laurea Triennale + Magistrale + eventuali corsi singoli, che si possono frequentare anche dopo la laurea) i requisiti di accesso previsti dalla classe di concorso scelta, cioè il numero di crediti formazione universitaria (CFU) previsti nelle varie aree.
    I requisiti sono basati su delle sigle: ad esempio, L-LIN02 è ‘Didattica delle lingue moderne’: non importa il titolo del corso, conta che sia L-LIN02, e attribuisce il numero di crediti assegnato a quel corso. Per l’elenco delle classi di concorso e la specifica dei requisiti di accesso si veda l’allegato A al DM 259/2017 (http://www.miur.gov.it/-/d-m-n-259-del-9-maggio-2017).
  2. Acquisire 24 crediti in ambito antropo-psico-pedagogico (le sigle sono reperibili nel link, sotto) e in L-LIN02; in merito si veda il DM 616/2017, art. 3, comma 3, lettere a, b, c, d (http://www.miur.gov.it/-/modalita-acquisizione-dei-crediti-formativi-universitari-e-accademici-di-cui-all-art-5-del-decreto-legislativo-13-aprile-2017-n-59). Chi non ha acquisito questi crediti durante il suo corso di laurea o con esami aggiuntivi, deve farlo attraverso corsi singoli, acquistati e acquisiti presso qualunque università.
  3. Espletare un concorso pubblico nazionale cui seguirà, per quanti lo supereranno, un percorso della durata di tre anni, percorso FIT (Formazione Iniziale e Tirocinio) che prevede un periodo di formazione universitaria e un periodo di pratica realizzato attraverso una collaborazione strutturata e paritetica fra Scuola, Università e AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica); tale percorso, se portato a termine con esito positivo, darà luogo all’iscrizione nelle graduatorie per l’immissione in ruolo.

Le classi di concorso, che ci interessano, sono le seguenti:

  • A-23 Lingua italiana per discenti di lingua straniera: attenzione perché ci sono alcuni crediti, ad esempio latino, che non sono presenti nel normale curriculum di lingue; attenzione anche al fatto che questa nuova classe è soggetta a ritocchi, quindi non bisogna fidarsi di versioni scaricate mesi fa, conviene accedere sempre al sito del MIUR;
  • A-24 Lingue e culture straniere negli istituti di istruzione secondaria di II grado: qui l’abilitazione riguarda una sola lingua straniera (anche se si possono prendere più abilitazioni, se si hanno o si acquisiscono i crediti necessari);
  • A-25 Lingua inglese e seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria I primo grado: alle medie si insegnano due lingue contemporaneamente,quindi si devono avere i crediti di inglese, lingua obbligatoria, e di una seconda lingua.

A-23 Lingua italiana per discenti di lingua straniera

Requisiti di accesso previsti per la classe di concorso A-23, secondo l’allegato A al DM 259/2017:

A titolo di specializzazione italiano L2
B 12 CFU

L-LIN/01

12 CFU

L-LIN/02

12 CFU

L-FIL-LET/12

6 CFU

L-FIL-LET/10

12 CFU

L-FIL-LET/04

6 CFU

M-GGR/01

6 CFU tra

 

L-ANT/02 o 03,

M-STO/01 o 02 o 04

6 CFU a scelta nei settori L-FIL-LET, L-LIN,  M-GGR,        L-ANT e M-STO

Per il conseguimento del requisito di cui al punto a), si consiglia innanzitutto di verificarne la sussistenza al momento della valutazione dei requisiti di accesso alla classe di concorso in quanto la normativa vigente potrebbe essere soggetta a degli aggiornamenti. Per maggiori informazioni su tale requisito si consulti il DM 92 del 25 febbraio 2016. I titoli di specializzazione sono master di didattica dell’italiano a stranieri di primo e secondo livello e le certificazioni glottodidattiche.

A-24 Lingue e culture straniere negli istituti di istruzione secondaria di II grado

A-25 Lingua inglese e seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria I primo grado

Requisiti di accesso previsti per le classi di concorso A-24 e A-25, secondo l’allegato A al DM 259/2017:

  1. 12 CFU nei settori scientifico disciplinari L-LIN/01 o L-LIN/02 (18 CFU a partire dall’a.a. 2019/2020);
  2. 36 CFU per ogni lingua di specializzazione scelta;
  3. 24 CFU per ogni letteratura relativa alla lingua di specializzazione scelta.

Anche in questo caso le revisioni sono possibili, quindi bisogna fare riferimento non a questa tabella indicativa e datata alla primavera del 2018 ma a quelle del sito MIUR al momento del concorso.

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