STATUTO

STATUTO DELL’ANILS

Approvato all’unanimità dal Congresso nazionale ANILS a Firenze il 22 ottobre 2001.

CAPO I

Art. 1 – COSTITUZIONE – AUTONOMIA

È costituita l’Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere A.N.I.L.S.

Essa è indipendente, non ha fini di lucro e persegue i suoi scopi nella piena e convinta adesione ai principi sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

Il Presidente dell’Associazione elegge la sua sede legale presso la Segreteria Amministrativa –Organizzativa Nazionale, attualmente in Via Veneto, 84 – 86100 CAMPOBASSO.

CAPO II

Art. 2 – SCOPI E ATTIVITÀ

I fini dell’Associazione sono:

  1. ricercare e perseguire, anche in collaborazione con gli organi legislativi ed esecutivi, le Organizzazioni Sindacali, gli Istituti Regionali di Ricerca, gli Enti locali e gli Enti Culturali italiani e stranieri, le condizioni ottimali di professionalità dei Docenti di Lingue straniere per meglio adeguarle alle richieste della scuola e della società;
  2. incrementare e migliorare l’insegnamento delle Lingue moderne nelle scuole e istituti di ogni ordine e grado e nelle Facoltà Universitarie;
  3. diffondere lo studio e la conoscenza delle Lingue moderne in Italia senza preclusioni e nel pieno rispetto del plurilinguismo;
  4. studiare, in una visione globale delle problematiche della scuola, gli aspetti giuridici e sindacali connessi con la professione di insegnante di Lingue straniere affidando eventuali necessari approfondimenti a Commissioni o esperti designati dal C.E.N.;
  5. promuovere la costituzione di cattedre di Lingue straniere, potenziando, nello stesso tempo, quelle esistenti ed assicurando il pluralismo linguistico nella prospettiva dell’Unione Europea.

Art. 3 – PER IL CONSEGUIMENTO DI TALI FINI, L’ASSOCIAZIONE SI PROPONE:

  1. di promuovere ed appoggiare tutte le iniziative atte a migliorare la preparazione degli insegnanti sia sul piano culturale sia su quello pedagogico e metodologico – didattico, attraverso propri Centri di studio e di ricerca e collaborando con altre Associazioni o Centri di studio ogni volta che se ne presenti l’opportunità;
  2. di studiare e proporre i mezzi idonei a perfezionare l’insegnamento delle lingue moderne;
  3. di curare ed incrementare gli scambi culturali con l’estero e di favorire il sorgere di Centri internazionali di cultura in città italiane e straniere;
  4. di istituire e favorire scambi epistolari e di ospitalità fra docenti italiani e stranieri e di incoraggiare e promuovere l’istituzione di borse di studio per soggiorni all’estero;
  5. di costituire Cooperative tra i Soci per il conseguimento dei fini statutari.

CAPO III

Art. 4 – ORGANIZZAZIONE: I SOCI

Possono far parte dell’Associazione:

  • gli Insegnanti di Lingue Straniere in servizio o in pensione;
  • i laureati ed i laureandi in Lingue e Letterature straniere moderne;
  • i cultori e gli esperti di lingue straniere;
  • i Dirigenti e gli Ispettori scolastici delle scuole di ogni ordine e grado.

Per iscriversi o per rinnovare l’adesione occorre versare una quota annuale.

L’importo di tale quota è deliberato dal Consiglio Nazionale che stabilisce anche l’entità della parte spettante alla Segreteria Amministrativa – Organizzativa e di quella che resta alla Sezione.

Le Sezioni in ogni modo hanno facoltà di modificare la quota annuale per motivate esigenze locali o in base alle attività svolte.

All’atto dell’iscrizione è rilasciata al socio una tessera su cui sono riportati i dati anagrafici e su cui viene applicato un bollino annuale che fa da ricevuta e comprova l’adesione all’Associazione.

L’iscrizione si effettua nella Sezione di residenza o, mancando questa, presso la Segreteria Amministrativa – Organizzativa.

I Soci residenti all’estero sono iscritti in una Sezione Speciale istituita presso la Segreteria Amministrativa – Organizzativa che cura direttamente i rapporti con loro.

Il Segretario amministrativo – organizzativo li rappresenta al Congresso purché regolarmente delegato.

I Soci si distinguono in: Fondatori, Sostenitori, Ordinari ed Onorari.

I Soci Fondatori, Sostenitori ed Ordinari hanno voto deliberativo e diritto di elettorato attivo e passivo per l’elezione di tutti gli Organi previsti dallo Statuto.

I Soci Onorari hanno voto consultivo e non possono ricoprire cariche sociali.

Il titolo di Socio Onorario può essere conferito, su proposta della Sezione di appartenenza e previa approvazione del Consiglio Nazionale, a persone Enti ed Istituzioni scolastiche che abbiano contribuito allo sviluppo dell’Associazione.

Art. 5 – DIRITTI E DOVERI

Tutti i Soci hanno il diritto di:

  1. promuovere e/o partecipare alle attività previste dallo Statuto e organizzate sia a livello locale sia nazionale;
  2. far parte di Commissioni e gruppi di studio o ricerca costituiti in seno all’Associazione;
  3. ricevere gratuitamente la Rivista “SCUOLA e LINGUE MODERNE”, organo ufficiale di stampa dell’Associazione.

È compito dei Soci:

  1. osservare le norme statutarie e le deliberazioni del Congresso e del Consiglio Nazionale;
  2. far conoscere l’Associazione, i suoi obiettivi e le sue attività ad altri colleghi;
  3. promuovere lo sviluppo dell’Associazione, sia a livello locale sia nazionale, presentando nuovi Soci e favorendo la costituzione di nuove Sezioni.

Art. 6 – GLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

L ‘Associazione è organizzata a livello locale e nazionale. Gli Organi sono:

  1. La sezione;
  2. Il consiglio di sezione;
  3. Il presidente di sezione;
  4. Il congresso nazionale;
  5. Il consiglio nazionale;
  6. Il comitato esecutivo nazionale;
  7. La segreteria amministrativa-organizzativa;
  8. La segreteria didattico-culturale;
  9. La segreteria per la politica linguistica e i rapporti con le istituzioni;
  10. Il presidente nazionale;
  11. Il collegio dei sindaci;
  12. Il collegio dei probiviri.

Art. 7 – LA SEZIONE

La Sezione è costituita dai Soci di un determinato territorio regolarmente iscritti.
Una Sezione può sorgere in qualsiasi località che abbia almeno 10 (dieci) iscritti con voto deliberativo.

I Soci della Sezione, convocati in apposita Assemblea dal Presidente uscente di norma entro 60 (sessanta) giorni e comunque non oltre 6 (sei) mesi dalla conclusione del Congresso Nazionale, eleggono, a scrutinio segreto, il Presidente della Sezione, il Consiglio della Sezione e, ogni tre anni, i Delegati della Sezione al Congresso Nazionale.

Art. 8 – IL CONSIGLIO DI SEZIONE

Il Consiglio di Sezione, eletto con le modalità previste dall’ art. 7, si compone di almeno 3 (tre) membri, compreso il Presidente o da un numero dispari di Consiglieri proporzionale a quello dei Soci della Sezione.

Il Consiglio ha il compito di:

  1. promuovere e realizzare insieme con il Presidente le attività della Sezione;
  2. osservare le norme dello Statuto e le deliberazioni del Congresso, del Consiglio Nazionale, del Comitato Esecutivo Nazionale e delle Assemblee dei Soci della Sezione;
  3. proporre l’accettazione dei Soci onorari;
  4. deliberare, prima istanza, sulle controversie tra i Soci e sui casi disciplinari.

Nel Consiglio di Sezione sono rappresentate tutte le lingue straniere insegnate nelle scuole di ogni ordine e grado esistenti nel territorio.

Nel rispetto del principio del plurilinguismo, cui l’Associazione fermamente si ispira, possono essere costituiti gruppi monolingue all’interno delle Sezioni o nazionali.

Art. 9 – IL PRESIDENTE DI SEZIONE

Il Presidente della Sezione, eletto con le modalità previste dal precedente Art. 7, rappresenta la Sezione ed ha il compito di:

  1. organizzare e curare il funzionamento e la gestione della Sezione insieme con il Consiglio e in collaborazione con i Soci;
  2. promuovere e coordinare le attività previste dallo Statuto, coadiuvato dal Consiglio di Sezione e/o da Commissioni nominate a tale scopo e informarne i Soci;
  3. presiedere il Consiglio e l’Assemblea dei Soci della Sezione convocati sia di sua iniziativa sia su richiesta di almeno un terzo dei componenti;
  4. nominare un segretario per la verbalizzazione delle riunioni e delle deliberazioni adottate;
  5. curare personalmente la conservazione del Registro dei verbali, che debbono essere sottoscritti dal Segretario e da lui stesso. Del verbale delle elezioni dei Delegati al Congresso Nazionale invia copia al Segretario Amministrativo – Organizzativo;
  6. indire almeno un’Assemblea dei Soci all’anno, durante la quale illustra le attività promosse e realizzate nella Sezione e il programma delle iniziative future;
  7. tenere i contatti con gli altri Organi dell’Associazione e con Enti e Istituzioni esterni per stabilire rapporti di reciproca collaborazione per la realizzazione delle attività programmate.

Art. 10 – IL CONGRESSO NAZIONALE

Il Congresso è l’organo sovrano deliberativo dell’Associazione. Esso è costituito:

  • dal Presidente Nazionale;
  • dai Consiglieri Nazionali;
  • dai tre Sindaci effettivi;
  • dai tre Probiviri effettivi;
  • dai delegati eletti direttamente dai Soci delle singole Sezioni.

I delegati sono portatori di tanti voti quanti sono i Soci con voto deliberativo regolarmente iscritti nelle Sezioni da loro rappresentate.

Il Congresso viene convocato ogni tre anni dal Presidente Nazionale, che lo presiede fino all’elezione del nuovo Presidente.

Il Congresso può essere convocato anche straordinariamente su richiesta motivata del Consiglio Nazionale o di almeno un terzo degli iscritti all’Associazione.

Compiti del Congresso sono:

  1. discutere le relazioni del Comitato Esecutivo Nazionale e delle tre Segreterie e darne o no l’approvazione;
  2. proporre o coordinare le attività dell’Associazione;
  3. eleggere il Presidente Nazionale, il Consiglio Nazionale, il Collegio dei Sindaci e il Collegio dei Probiviri;
  4. deliberare eventuali proposte di modifica dello Statuto e del Regolamento purché siano rappresentati almeno due terzi dei Soci e le proposte ottengano l’approvazione di metà più uno degli aventi diritto al voto.

Art. 11 – IL CONSIGLIO NAZIONALE

Il Consiglio Nazionale è l’Organo deliberativo dell’Associazione nel periodo intercorrente tra un Congresso e l’altro.

Esso viene eletto dal Congresso e si compone del Presidente Nazionale, che lo presiede, e di 16 Consiglieri.

Nella sua prima riunione, il Consiglio Nazionale nomina i Consiglieri Nazionali:

1. il Vice-Presidente
2. il Segretario Organizzativo-Amministrativo, coadiuvato da

  • il Tesoriere
  • il responsabile della Gestione Soci
  • il responsabile delle Strategie di promozione e sviluppo

3. il Segretario Didattico – Culturale e responsabile della Rivista, con le suddivisioni di:

  • Progetti Europa
  • Nuove Tecnologie
  • Scuola Elementare
  • Scuola Media
  • Scuola Superiore
  • Università

4. il Segretario per i Rapporti con le Istituzioni, che include:

  • Contatti con il Ministero della Pubblica Istruzione
  • Ufficio stampa
  • Italiano per stranieri

Il Consiglio Nazionale può cooptare ulteriori tre membri o esperti per aree scientifiche, scolastiche o rappresentanti di geografiche e per lo studio dell’Italiano come lingua straniera e può affidare incarichi temporanei di consulenza per problemi specifici.

Il Consiglio nazionale:

  1. esegue le deliberazioni del Congresso;
  2. promuove, dirige e coordina l’attività generale dell’Associazione, facendola conoscere sia agli altri Organi dell’Associazione e a tutti i Soci e sia ad Enti ed Istituzioni esterni;
  3. approva il Conto Consuntivo e il Bilancio di previsione dell’Associazione presentati dal Tesoriere.

Art. 12 – Il COMITATO ESECUTIVO NAZIONALE (C.E.N.)

È costituito dal Presidente Nazionale, dal Vice – Presidente, dal Segretario Amministrativo- Organizzativo, dal Segretario Didattico Culturale e dal Segretario per i rapporti con le Istituzioni.

Esso è l’Organo esecutivo dell’Associazione cui spetta l’attuazione delle deliberazioni del Congresso e del Consiglio Nazionale.

Il C.E.N. decide, nei casi urgenti, su qualsiasi azione tempestiva che si riveli particolarmente utile e necessaria per gli interessi dell’Associazione; autorizza l’effettuazione o il rimborso di eventuali spese sostenute dai Consiglieri Nazionali.

Salvo successiva ratifica da parte del Consiglio Nazionale vaglia e collaziona le eventuali proposte di modifica dello Statuto e del Regolamento e le sottopone al Congresso per l’analisi, la discussione e l’eventuale approvazione.

Il C.E.N. risponde della sua attività davanti al Consiglio Nazionale e al Congresso.

Art. 13 – LA SEGRETERIA AMMINISTRATIVO-ORGANIZZATIVA

La Segreteria Amministrativa – Organizzativa, nominata dal Consiglio, si compone di un Segretario, che è anche segretario del C.E.N., di un Tesoriere, di un Responsabile della gestione degli indirizzi e di un responsabile delle strategie di promozione e sviluppo.

Essa ha il compito di:

  1. coordinare l’attività amministrativa, organizzativa e didattica a livello nazionale;
  2. tenere l’amministrazione finanziaria, di cui risponde al Consiglio Nazionale;
  3. produrre tutti gli atti di natura amministrativa e fiscale dell’Associazione, la cui sede fiscale è, per tutti questi adempimenti, presso il Segretario Amministrativo Nazionale;
  4. presentare al Consiglio Nazionale, all’inizio di ogni anno solare, il Conto Consuntivo dell’anno precedente ed il Bilancio di Previsione di quello successivo, redatti secondo le indicazioni del C.E.N. Al Conto Consuntivo ed al Bilancio di Previsione, sottoscritti dal Segretario stesso e dal Presidente Nazionale, debbono essere allegate le relazioni illustrative del Collegio dei Sindaci, che viene convocato a questo scopo;
  5. illustrare al Congresso una relazione sull’attività svolta e sulla gestione e sul funzionamento dell’Associazione.

Art. 14 – LA SEGRETERIA DIDATTICO-CULTURALE

La Segreteria Didattico – culturale composta di un Segretario che si avvale della collaborazione dei responsabili dei settori indicati all’Art. 11.

La Segreteria Didattico – culturale formula programmi culturali e di aggiornamento; organizza attività a livello nazionale e collabora con le Sezioni per quelle a livello locale; verifica la validità delle realizzazioni e propone eventuali modifiche.

Essa ha anche il compito di tenere i contatti con le altre Segreterie, con il Comitato di redazione della Rivista e con il responsabile dell’Ufficio stampa.

Anche la Segreteria Didattico- Culturale presenta ed illustra al Congresso una sua relazione sull’attività svolta.

Art. 15 – IL PRESIDENTE NAZIONALE

Il Presidente Nazionale viene eletto dal Congresso, di cui è membro di diritto e rappresenta ufficialmente l’Associazione in Italia e all’estero.

Il Presidente Nazionale può essere scelto, salvo diversa decisione del Congresso, tra il vice – presidente e i tre segretari nazionali.

Il Presidente Nazionale:

  1. nomina il Vice – Presidente scegliendolo tra i Consiglieri eletti;
  2. vigila sull’attività generale dell’Associazione, affinché essa sia conforme al mandato del Congresso e alle deliberazioni del Consiglio Nazionale;
  3. convoca ogni tre anni il Congresso Nazionale e ne presiede i lavori fino all’elezione del nuovo Presidente;
  4. indice e presiede le riunioni del Consiglio Nazionale e del C.E.N.;
  5. esercita un’azione di direzione e di controllo sul Comitato di redazione dell’Organo di stampa dell’Associazione;
  6. cura e mantiene i rapporti con le autorità politiche, amministrative e culturali;
  7. predispone ed illustra al Congresso una relazione sull’attività generale dell’Associazione.

Art. 16 – IL VICE-PRESIDENTE NAZIONALE

Il Vice Presidente Nazionale collabora attivamente con il Presidente Nazionale e lo sostituisce in caso di assenza o di forzato impedimento.

In caso di vacanza permanente del Presidente, il vice Presidente rimane in carica fino al Congresso successivo.

Al Vice Presidente possono essere delegate dal Presidente Nazionale alcune delle funzioni di sua spettanza.

Art. 17 – IL COLLEGIO DEI SINDACI

Il Collegio dei Sindaci è costituito da tre membri effettivi e due membri supplenti eletti dal Congresso.

Il Collegio dei Sindaci controlla la regolarità della gestione amministrativa e contabile dell’Associazione e la relativa documentazione. A questo scopo partecipa alle riunioni del Consiglio Nazionale per l’approvazione del Conto Consuntivo e del Bilancio di Previsione, predisponendo una relazione da allegare ad essi.

Sulla materia devoluta alla sua competenza illustra al Congresso un’apposita relazione.

Art. 18 – IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri costituito da tre membri effettivi e due supplenti eletti dal Congresso.

Il suo compito consiste nell’esaminare i casi disciplinari e le controversie tra i Soci e di decidere inappellabilmente in merito.

I Sindaci ed i Probiviri non possono ricoprire nell’Associazione nessuna carica direttiva oltre l’ambito sezionale.

Art. 19 – ORGANO DI STAMPA

Organo di stampa ufficiale dell’Associazione la rivista periodica “Scuola e Lingue Moderne”

Il Consiglio Nazionale nomina il Comitato di redazione dei rivista di cui il Presidente Nazionale e il Segretario Didattico- Culturale sono membri di diritto.

CAPO IV

Art. 20 – FINANZIAMENTO

Il finanziamento dell’ Associazione è costituito dalle quote sociali, da entrate straordinarie e dal profitto e dal reddito dei suoi capitali.

Art. 21 – DURATA DELLE CARICHE

Tutte le cariche dell’Associazione, siano esse nazionali o locali, sono a titolo onorifico e gratuito e durano per tre anni, da un Congresso all’altro.

Art. 22 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Lo scioglimento dell’Associazione può essere deciso solo da un Congresso convocato a questo scopo.

L’eventuale liquidazione sarà curata dal Comitato Esecutivo Nazionale, a meno che il Congresso non decida altrimenti.

Art. 23 – FIRMA SOCIALE

L’Associazione impegnata dalla firma del Presidente Nazionale o, qualora questi fosse impedito, da quella del Vice Presidente Nazionale.

CAPO V

Art. 24 – DISCIPLINA DELL’ASSOCIAZIONE

I Soci che abbiano tenuto una condotta contraria alle norme del presente Statuto o tale da rendere indesiderabile la loro permanenza nell’Associazione, devono essere deferiti al Collegio dei Probiviri e possono essere sottoposti ai seguenti provvedimenti:

  1. deplorazione;
  2. espulsione.

La deplorazione può essere inflitta dal Consiglio di Sezione e il Socio ha diritto di ricorrere contro tale provvedimento al Collegio dei Probiviri.

L’espulsione può essere decretata solo dal Collegio dei Probiviri con decisione motivata e inappellabile.

CAPO VI

Art. 25 – REGOLAMENTO

Per quanto non indicato dettagliatamente nel presente Statuto, si fa riferimento al Regolamento che da esso deriva e di cui parte integrante.

Anche il Regolamento e le eventuali proposte di integrazione o di modifica sono deliberate dal Congresso Nazionale come indicato nell’Art. 12 lettera d.

→English version.

 

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