Settimana delle Lingue 2022

In tutta Europa, 800 milioni di europei dei 47 Stati membri, rappresentati dal Consiglio d’Europa, sono incoraggiati a imparare più lingue, ad ogni età, all’interno e al di fuori della scuola. Nella convinzione che la diversità linguistica sia uno strumento per ottenere una migliore comprensione interculturale e un elemento chiave nel ricco patrimonio culturale del nostro continente, il Consiglio d’Europa promuove il pluralismo in tutta Europa e dal 2011 ogni anno, il 26 settembre, assieme alla Commissione europea celebra la Giornata europea delle lingue

ANILS è lieta di partecipare ai festeggiamenti per questa ricorrenza invitando tutti, soci e non, dal 26 al 30 settembre 2022 ad una settimana di eventi gratuiti.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con LoescherBonacciEducoIntercultura e Trinity College Italia.

COME PARTECIPARE

L’iscrizione ai webinar è obbligatoria. È possibile iscriversi entro sabato 24 settembre 2022. L’attestato di partecipazione ed eventuali materiali verranno rilasciati esclusivamente ai soci ANILS.

È possibile associarsi ad ANILS entro sabato 24 settembre 2022 rinnovando la quota di iscrizione per il 2022 o iscrivendosi anticipatamente per il 2023. I webinar e gli incontri si svolgeranno sulla piattaforma Google Meet. Il link di accesso verrà inviato nei giorni precedenti all’evento all’indirizzo email rilasciato sul modulo d’iscrizione. I webinar hanno la durata di 1 ora.

DATO IL NUMERO LIMITATO DI POSTI A DISPOSIZIONE CHIEDIAMO DI ISCRIVERSI SOLO SE CERTI DI POTER PARTECIPARE.

PROGRAMMA

Lunedì 26 settembre 2022

16.00 – Paolo Torresan. Elementi di Lesson Design: il concetto di strategia didattica

Abstract: Che cosa intendiamo per “strategia didattica”? Qual è il valore aggiunto nel ragionare in termini di strategie? Come concepire la progettazione didattica alla luce del concetto di strategie? Nel seminario verrà data risposta a queste ed altre domande che pertengono a un nuovo modo di concepire la didattica, alla luce della creatività e dell’improvvisazione. Il punto di riferimento è il libro di Paolo Torresan recentemente pubblicato: Un alfabeto di 73 lettere. Strategie didattiche per l’educazione linguistica (Pearson, Milano 2022).

17.30 –  Andrea Ghirarduzzi. La didattica della lingua inglese alla luce della linguistica cognitiva

Abstract: L’intervento vuole mostrare come alcuni dei principi della grammatica cognitiva (Langacker, 1987), uno degli ambiti più fecondi all’interno del paradigma della linguistica cognitiva, possano trovare delle utili applicazioni in campo didattico e nell’insegnamento della lingua inglese (Radden, Günter, 2007). In particolare, si mostrerà come sia utile presentare alcuni argomenti grammaticali particolarmente ostici esplicitando agli apprendenti le concettualizzazioni alla base delle forme e delle strutture linguistiche.


Martedì 27 settembre 2022

16.00 – Paolo Balboni. VideoTestiLink: le nuove frontiere ANILS per l’(auto)formazione degli insegnanti

Abstract:  VideoTestiLink non è una parolaccia: è una realtà resa disponibile dalla tecnologia di base dei computer, dei tablet, degli smartphone. Niente di nuovo… se non l’idea di ANILS di integrare queste tre cose:

–         Video: la comunicazione è diretta, interpersonale, chi parla ‘ci mette la faccia’, non si nasconde dietro l’anonima pagina stampata di una rivista o di un libro;

–         Testo in pdf con la scaletta del video, perché altrimenti ascoltare un video incide poco sulla memoria: scorrere il handout prima del video garantisce una comprensione più agevole degli snodi concettuali. Se uno stampa il handout (un paio di pagine…) può anche prendere appunti, per memorizzare meglio;

–         Link alla letteratura glottodidattica di approfondimento: in parte i saggi sono allegati agli handout, ma in ogni caso sono disponibili gratis online con un semplice click: una collezione centinaia di approfondimenti, mirati a ciascuno degli argomenti dei video – e l’elenco è aggiornato annualmente.

Tutto questo a tre livelli: una guida all’insegnamento dell’italiano nel mondo (utile anche per le LS in Italia!) fatta da decine di esperti, in open access perché nel mondo non tutti possono iscriversi all’ANILS; un videocorso di quasi 50 video fatta da esperti e da colleghi insegnanti, teorica ma anche molto operativa, accessibile ai soci; uno strumento per la riflessione approfondita, il Thesaurus di Linguistica Educativa disponibile in open access. 

17.30 – Giuseppe Maugeri. Il fumetto nell’insegnamento dell’italiano a stranieri

Abstract: In questo incontro si giustificheranno le ragioni per l’utilizzo del fumetto nella classe di lingua italiana come lingua straniera. L’utilizzo delle tavole d’autore richiede al docente competenze glottodidattiche per poter progettare un intervento formativo in cui l’uso delle strisce diventi uno strumento proficuo per l’ampliamento del lessico e, più in generale, per il conseguimento di obiettivi linguistici e comunicativi declinati sul profilo e sul livello linguistico dei discenti. Pertanto, dopo una introduzione teorica sull’importanza di utilizzare a lezione il fumetto, verrà presentato un modello operativo d’uso del fumetto allo scopo di far vedere la duttilità e i molteplici territori espressivi che possono essere esplorati, analizzati e compresi dalla classe per l’apprendimento dell’italiano.


Mercoledì 28 settembre 2022

16.00 – Andrea Marini. Viaggio nel cervello bilingue

Abstract: La conferenza mira a presentare in modo chiaro ed esaustivo i risultati delle più recenti ricerche condotte per determinare le caratteristiche cognitive e neurali dello sviluppo e del funzionamento di una competenza bilingue. In particolare, dopo aver affrontato i problemi relativi alla definizione stessa della competenza bilingue, l’attenzione verrà concentrata su studi condotti su neonati, bambini della Scuola dell’Infanzia e Primaria, adolescenti, ragazzi e adulti che dimostrano l’effetto positivo, a livello cognitivo e neurale, esercitato dall’esposizione a più lingue fin dall’infanzia. L’intervento si chiuderà con la descrizione di alcuni esperimenti che mostrano come questa esposizione possa determinare un effetto protettivo rispetto al decadimento cognitivo in età senile.

17.30 – Mariapia D’Angelo. Strumenti gratuiti per la traduzione online: applicazioni glottodidattiche

Abstract: L’intervento ha per oggetto il tema della pratica traduttiva nella classe di lingua straniera, con particolare attenzione alle recenti indagini sull’uso della traduzione automatica nelle Scuole Secondarie Superiori al fine di promuovere sia lo sviluppo delle «abilità di mediazione» in termini di «traduzione di testi scritti» (Consiglio d’Europa 2001, 2020), sia un uso più critico e consapevole dei free online translation tools.


Giovedì 29 settembre 2022

16.00 – Anna Bennett. Blended Learning: Creating the right blend for you and your learners

Abstract: L’apprendimento misto (Blended learning) può coinvolgere gli studenti in un percorso, che può offrire loro informazioni ed opportunità di pratica tali da portare l’apprendimento oltre la classe. Attraverso molteplici approcci e attività di apprendimento, possiamo aiutare gli studenti a cogliere nuovi concetti, dare loro un senso, capire come sono rilevanti e a padroneggiare nuove competenze in modo che possano appropriarsi di ciò che stanno imparando.. In questo incontro, esamineremo come possiamo creare la giusta miscela (right blend) che potrebbe funzionare per i nostri studenti, considerando anche come la tecnologia potrebbe supportare in modo appropriato tali attività e allo stesso tempo offrire loro maggiori opportunità di esercitarsi con i loro compagni. Il webinar si svolgerà in lingua inglese e in lingua italiana.

17.30 –  Mattia Baiutti. Internazionalizzazione della scuola attraverso la mobilità studentesca: quali implicazioni per le competenze linguistiche?

Abstract: La mobilità studentesca internazionale è ampiamente promossa in Europa e viene intesa come una delle principali pratiche educative per aprire le scuole al mondo e promuovere la cittadinanza globale. Da un punto di vista di obiettivi educativi, gli studenti e le studentesse che partecipano a questo progetto educativo, oltre alle competenze disciplinari, ci si attende che sviluppino competenze trasversali tra cui la competenza interculturale e le competenze linguistiche. In questa presentazione si analizza la pedagogia che sottende la mobilità studentesca concentrandosi sulle implicazioni a livello interculturale e linguistico.


Venerdì 30 settembre 2022

16.00 – Elisa Bertoldi. Storytelling e insegnamento della lingua inglese LS/L2:la mediazione dell’albo illustrato

Abstract: Il racconto di storie è un approccio all’ inglese LS/L2 efficace, emotivamente positivo, motivante e gratificante per bambini e bambine. Nell’acquisizione di una seconda lingua la narrazione rappresenta un’occasione fondamentale per motivare all’ascolto, e favorisce lo sviluppo di abilità verbali, le competenze comunicative, metalinguistiche e socio-emotive. Dalla prospettiva dell’insegnante, narrare una storia nella L2/LS diventa l’occasione per offrire un’ampia varietà di strutture linguistiche contestualizzate grazie alla narrazione, facilitandone la comprensione attraverso la qualità della voce, la gestualità e gli oggetti che ricreano o evocano contesti, personaggi e situazioni. In particolare, la narrazione di albi illustrati in lingua inglese è modalità di comunicazione complessa e familiare insieme che favorisce l’interazione in inglese L2/LS fra adulti e bambini/bambine attraverso il processo di mediazione comunicativa. Il workshop formativo, orientativo e divulgativo è rivolto principalmente a insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria ed è basato sul lavoro di ricerca svolto nell’ambito delle iniziative Let’s Tell a Tale e TALES (https://yell.uniud.it/storytelling).

17.30 –  Monica Barsi. La mediazione nel Volume complementare: definizioni ed esempi per la classe

Abstract: Il Volume complementare, che si configura come nuova edizione del Quadro Comune Europeo di Riferimento, ha descritto con scale specifiche la mediazione. Chi media:

– fa da intermediario tra persone,

– fa da intermediario tra un testo o un concetto e una persona o un gruppo di persone,

– crea le condizioni per comunicare e cooperare,

– crea le condizioni per affrontare e stemperare con successo situazioni delicate ed eventuali tensioni che possono sorgere.

Vista in quest’ottica, la mediazione diventa una attività di comunicazione utile allo sviluppo di quelle abilità di comportamento strettamente connesse alla sfera emozionale, cognitiva e relazionale delle persone. Si usa comunemente per indicare queste abilità il termine inglese “life skills” o “soft skills”: si tratta delle abilità di problem solving, decision making, project work, tanto richieste in ambito lavorativo, in qualsiasi settore.

Come si educa alla mediazione? Più che per qualsiasi altra modalità di comunicazione, portando la realtà in classe, ovvero lavorando con i task, in cui l’apprendente diventa a tutti gli effetti un attore sociale, assiste all’emergere di situazioni nuove e caotiche e le deve affrontare.

COMITATO SCIENTIFICO: Paolo Balboni, Mattia Cavallucci, Benedetta Garofolin, Maria Cecilia Luise, Graziano Serragiotto, Antonio Taglialatela, Giulia Tardi

COMITATO ORGANIZZATIVO: Valeria Baruzzo, Pierpaolo Bettoni, Stefano Campa, Rosanna Carlostella, Mattia Cavallucci, Elena Constantin, Milvia Corso, Luciano De Ascentiis, Martina De Pasquale, Mariana Laxague, Maria Cecilia Luise, Antonio Taglialatela, Giulia Tardi.

GRAFICA: Elena Constantin

PER INFORMAZIONI CONTATTARE chietipescara@anils.it

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