Settimana delle lingue ANILS, 7a edizione: 21-25 settembre 2026

Settembre: i primi freschi arrivano ad allietarci, un nuovo anno scolastico inizia e… torna la Settimana delle Lingue di ANILS.

Come facciamo ormai da sette anni, anche quest’anno noi di ANILS festeggiamo la Giornata Europea delle Lingue (26 settembre) offrendo a tutti gli interessati 10 webinar di formazione nell’ambito dell’educazione linguistica.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Loescher, Intercultura e Trinity College Italia.

  • COME PARTECIPARE

La partecipazione agli incontri è gratuita e aperta a tutti. Per ricevere il link di accesso ai webinar è necessario iscriversi entro sabato 19 settembre 2026.

L’attestato di partecipazione ed eventuali materiali messi a disposizione dai relatori verranno rilasciati esclusivamente ai soci ANILS in regola la quota d’iscrizione per il 2026 e a tutti coloro che si iscriveranno ad ANILS entro le ore 23.59 di venerdì 25 settembre 2026.

I docenti non associati ad ANILS le cui scuole abbiano aderito al progetto ANILS Scuole Amiche riceveranno l’attestato di partecipazione ed eventuali materiali messi a disposizione dai relatori se si iscrivono ai webinar utilizzando l’email istituzionale in modo da permetterci di risalire all’istituto in cui si presta servizio. È possibile controllare l’elenco delle scuole che hanno aderito al progetto cliccando qui.

I webinar, della durata di 1 ora, si svolgeranno sulla piattaforma Google Meet. Il link di accesso verrà inviato all’indirizzo email rilasciato sul modulo d’iscrizione (SI CONSIGLIA DI CONTROLLARE ANCHE LA CARTELLA “POSTA INDESIDERATA/SPAM”).

Per ricevere l’attestato di partecipazione è necessario partecipare almeno al 50% del webinar e collegarsi all’incontro utilizzando lo stesso indirizzo email inserito nel modulo d’iscrizione.


  • PROGRAMMA

16.30 – 17.30: Valentina Polcini e Laura Guerri – Un mio studente va all’estero, cosa devo fare? Webinar per docenti e tutor di studenti in mobilità

Un percorso pratico pensato per aiutare docenti e tutor a gestire al meglio ogni fase della mobilità internazionale individuale dei loro studenti. Durante il webinar analizzeremo le azioni fondamentali prima, durante e dopo il soggiorno all’estero e saranno presentati strumenti pratici e metodologie per accompagnare lo studente e gestire il rientro a scuola.

18.00 – 19.00: Diana Peppoloni – Lingue storico-naturali e strumenti artificiali. Ripensare l’insegnamento e l’apprendimento linguistico nell’era dell’IA

L’intelligenza artificiale generativa non rappresenta soltanto l’introduzione di nuovi strumenti per l’insegnamento delle lingue, ma modifica profondamente l’ecosistema in cui il linguaggio prende forma e acquista significato. Cambiano le modalità di costruzione e organizzazione della conoscenza linguistica, il rapporto tra memoria e produzione, le forme dell’interazione, sempre più spesso mediate dalla macchina, e il delicato equilibrio tra esperienza linguistica incarnata e generazione automatica del testo.

In questo scenario emerge anche il rischio di assimilare la probabilità statistica alla verità linguistica, confondendo la plausibilità di una sequenza di parole con la costruzione del significato, l’intenzionalità comunicativa e la negoziazione intersoggettiva che caratterizzano il linguaggio umano.

A partire dalle riflessioni sviluppate nel volume Fatto con l’IA, non dall’IA, il webinar propone una lettura linguistica e glottodidattica di questi cambiamenti, interrogandosi su come l’intelligenza artificiale (IA) stia ridefinendo non solo le pratiche di insegnamento e apprendimento delle lingue, ma anche il modo in cui concepiamo il rapporto tra linguaggio, pensiero, corpo e interazione. L’obiettivo non è individuare semplicemente nuove strategie didattiche, bensì riflettere su quali competenze diventino oggi essenziali per educare parlanti consapevoli e critici in un ambiente comunicativo condiviso con sistemi di intelligenza artificiale.

16.30 – 17.30: Luisa Fumagalli e Chiara Romeri – Animare la grammatica: Storytelling e video animati nella classe di italiano L2

L’insegnamento linguistico vede oggi una trasformazione che investe gli strumenti didattici e il ruolo del docente. Le tecnologie permettono autonomia e personalizzazione dell’apprendimento, ma possono creare frammentazione o sovraccarico informativo se non ben mediate. Allo stesso tempo, le sintesi grammaticali dei manuali passano sempre più inosservate e la frequenza degli studenti in classe è spesso discontinua. Di fronte a queste sfide, come (ri)avvicinare gli studenti alla grammatica, supportandone l’apprendimento? Il tentativo di risposta che il CIS-Università degli Studi di Bergamo si è dato è una videogrammatica in pillole prodotta con la web app Animaker. L’insegnante, creatore di contenuti multimediali anche grazie all’IA, diventa così mediatore tra studente ed ecosistema digitale, riducendo la distanza tra apprendimento formale e informale, adottando un linguaggio più funzionale ai nativi digitali.

18.00 – 19.00: Marco Residori – Potenziare la competenza lessicale con la gamification

In un contesto educativo caratterizzato sempre più da tempi d’attenzione ridotti, bisogni di gratificazione immediata, overload cognitivo e richieste di micro-learning, la gamification è diventata oggi più una necessità che un’opportunità da cogliere. Il webinar affronta le sfide legate all’acquisizione e al mantenimento del lessico, mostrando come strumenti ludici e applicazioni web possano trasformarsi in un valido supporto complementare alla didattica tradizionale.

A titolo di esemplificazione pratica, verranno presentate le soluzioni che la webapp Giochini di parole ha implementato, a partire dall’analisi dei presupposti glottodidattici e dei bisogni degli studenti, con l’obiettivo di creare un ambiente di apprendimento autodiretto a supporto dello studente.

16.30 – 17.30: Elisa Moroni – Scrivere insieme per “notare” la grammatica: il Dictogloss collaborativo online nella classe di lingue straniere

Come portare gli studenti a “notare” e interiorizzare strutture grammaticali complesse, riducendo al tempo stesso l’ansia da prestazione tipica della produzione scritta? L’intervento presenta il dictogloss collaborativo online (García Mayo, 2024; Nabei, 2018; Shabani & Kia, 2025; Wajnryb, 1990), realizzato su Google Docs (Cho, 2021; Zhang & Liu, 2023), come tecnica trasversale, già applicata con successo in letteratura a strutture diverse in lingue diverse, dal congiuntivo spagnolo agli aggettivi possessivi inglesi (Barberán-Recalde & Basterrechea, 2025; Calzada & García Mayo, 2021; Gallego, 2022; VanPatten et al., 2009), fino alle costruzioni impersonali russe (Moroni, 2025). Partendo da una ricerca di dottorato (Universitat Autònoma de Barcelona) condotta con studenti universitari italiani e spagnoli sulle costruzioni impersonali russe, verranno illustrate le fasi operative della tecnica didattica del dictogloss e i risultati emersi (per es., miglioramento nell’uso delle strutture target, riduzione dell’ansia da prestazione e maggiore cooperazione tra pari) insieme a indicazioni pratiche per adattare il metodo a qualsiasi lingua straniera e livello di competenza.

18.00 – 19.00: Illa Milesi e Chantal Quassolo – VABIOLA: un progetto europeo e una webapp per la valorizzazione del patrimonio linguistico degli apprendenti

Il progetto Vabiola (acronimo di VAlorisation des BIOgraphies LAngagières des élèves — valorizzazione delle biografie linguistiche degli alunni, ma non solo) è un progetto di partenariato europeo Erasmus+ il cui obiettivo è la valorizzazione delle biografie linguistiche degli apprendenti attraverso l’utilizzo di una applicazione che promuove il plurilinguismo e permette di fare emergere le competenze interculturali sviluppate formalmente e informalmente dagli apprendenti/utenti. L’applicazione si propone di modernizzare e semplificare il PEL, rendendolo accessibile ad un pubblico molto ampio. A partire da una foto o un’immagine, l’utente può descrivere il momento rappresentato nella/e lingua/e desiderata/e. L’applicazione, come vedremo in concreto, permette di di creare il proprio profilo plurilingue e interculturale, di descrivere singoli momenti e anche di raccogliere più esperienze per creare una ‘storia’. Grazie all’applicazione, ai moduli di formazione e ai momenti di disseminazione, il progetto promuove un’educazione inclusiva che valorizza tutte le lingue e le esperienze in contesti formali e informali.

16.30 – 17.30: Rossella Provenzano – Questione di ritmo: La musica come strumento primario per la didattica delle lingue straniere

La musica viene utilizzata da decenni nell’insegnamento delle lingue straniere come risorsa collaterale per favorire motivazione, coinvolgimento e, in alcuni casi, memorizzazione e ripetizione. Ma cosa accade se consideriamo il rapporto profondo tra ritmo musicale e ritmo linguistico?

Partendo dal presupposto che ogni lingua possieda specifiche caratteristiche prosodiche, nel corso dell’incontro si esplorerà l’analisi comparata di ritmo musicale e linguistico come risorsa glottodidattica

Saranno trattati i presupposti teorici e presentati esempi pratici per progettare attività in cui ritmo, parola e melodia siano coerenti. Questa sinergia mostra come sia possibile assimilare in modo naturale il ritmo, la pronuncia e il lessico di una lingua target. In questa prospettiva, la musica smette di essere un semplice supporto sussidiario e diventa uno strumento primario nella didattica delle lingue straniere.

18.00 – 19.00: Marta Lanciotti – Il protocollo di accoglienza. Uno strumento indispensabile per chi accoglie e chi viene accolto

Il protocollo di accoglienza è uno strumento indispensabile per accogliere gli studenti stranieri nelle nostre scuole. Aiuta a far sentire accolte le famiglie e gli studenti permettendogli di proseguire il loro percorso scolastico nel modo migliore. E’ anche un valido aiuto per i nuovi insegnanti che forse non hanno già esperienza in questo campo indicando passo passo tutte le cose da fare.

16.30 – 17.30: Silvia Capponi e Michela Gardelli – Quando le lingue entrano in gioco: le Escape Room didattiche

Le attività plurilingui e pluriculturali presentate nel nostro intervento sono state progettate per favorire la comunicazione e la cooperazione tra classi di apprendenti di lingue e culture diverse, con l’italiano come lingua d’appoggio. Il loro impianto teorico si fonda sulle riflessioni del Quadro Comune Europeo (2001) e del successivo Volume Complementare (2020), in particolare sulla valorizzazione della mediazione, del plurilinguismo e dell’agire cooperativo. Le classi sono impegnate in compiti che richiedono la mobilizzazione congiunta di risorse, competenze, conoscenze e capacità per il raggiungimento di obiettivi immediatamente significativi, favorendo al contempo il coinvolgimento e l’autonomia degli apprendenti.

Sperimentate in contesti educativi istituzionali (Università di Bolzano e Università di Bologna), le attività si prestano a essere adattate a diverse combinazioni linguistiche, livelli di competenza e contesti educativi, anche in classi monolingui. Sono progettate per essere inserite in Escape Room didattiche in presenza, capaci di promuovere un clima d’aula accogliente e inclusivo, in cui la dimensione ludica e l’apprendimento linguistico si sostengono reciprocamente.

18.00 – 19.00: Stefano Campa – Le audiodescrizioni cinetelevisive come risorsa per l’Italiano L1/L2

L’interesse accademico ed educativo sull’uso della traduzione audiovisiva (TAV) come strumento didattico nell’insegnamento-apprendimento delle lingue è cresciuto in modo significativo negli ultimi anni. Le audiodescrizioni, nello specifico, concepite primariamente come risorse di accessibilità audiovisiva per un pubblico con disabilità visiva, si sono rivelate un mezzo potente per contribuire a implementare e sviluppare le competenze linguistiche nella L1/L2 in modo integrato.

In questo webinar si tratteranno i vantaggi specifici, le strategie didattiche e gli strumenti per poter usufruire delle audiodescrizioni cinetelevisive come risorsa per l’insegnamento dell’italiano L1/L2.


Le iscrizioni sono aperte dal 1° al 19 settembre 2026.

Per ricevere informazioni e per lasciare un feedback, è possibile scrivere un’email ad abruzzo@anils.it.

  • I COMITATI

COMITATO SCIENTIFICO: Paolo Balboni, Annalisa Brichese, Mattia Cavallucci, Milvia Corso, Roberto Di Scala, Maria Cecilia Luise, Antonio Taglialatela, Giulia Tardi.

COMITATO ORGANIZZATIVO: Sveva Battaglia, Annalisa Brichese, Mattia Cavallucci, Elena Constantin, Milvia Corso, Roberto Di Scala, Giorgia Fattori, Antonio Taglialatela, Giulia Tardi, Tatiana Temporale, Ludovica Zamponi.

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